venerdì 20 febbraio 2004
L’amministrazione comunale ai test per la certificazione internazionale di qualità ambientale ISO 14001, primo passo verso l’EMAS. L’ufficio del patrimonio, al fine di predisporre la documentazione, chiude al pubblico dal 23 febbraio al 1° marzo.
L’ufficio patrimonio del comune è impegnato in questi giorni a predisporre la documentazione necessaria per superare i test che possano garantire a Follonica la certificazione ISO 14001, riconoscimento internazionale alla conformità dei sistemi di gestione ambientale. Un impegno notevole, nella considerazione che questa attività costringerà l’ufficio comunale a chiudere al pubblico dal 23 febbraio al 1° marzo. L’amministrazione di Follonica, assieme a quelle di Scarlino, Castiglione della Pescaia e Grosseto, hanno intrapreso insieme questo cammino, nell’ambito di un progetto ambizioso denominato E.Co.Mare. (Emas Costa Maremmana), per giungere entro il mese di ottobre 2004 alla registrazione EMAS, la certificazione di qualità ambientale regolamentata dalle norme della Comunità Europea. Primo passo verso l’EMAS è proprio la certificazione ISO 14001. Un percorso congiunto degli assessori Franco Gargani (patrimonio) e Massimo Ricci (ambiente) con il quale si intende esprimere la volontà dell’amministrazione di gestire il patrimonio paesaggistico che ci circonda sulla base di requisiti imposti dalla norma internazionale in materia di equilibrio fra le attività esistenti sul territorio e il loro impatto con l’ambiente. Un impegno costante, sottoscritto verso un organismo internazionale, l’ISO, appunto, acronimo dell’International Organization for Standardization, riguardo al rispetto delle prescrizioni legali in materia di ambiente, alla gestione delle criticità ambientali prevenendo ogni forma d’inquinamento e promuovendo l’uso razionale delle risorse disponibili. Dentro ci sta tutto, dalla difesa dall’erosione costiera alla salvaguardia della pineta, dal recupero di edifici storici (l’ex Ilva) alla raccolta differenziata dei rifiuti, fino alla più generale pianificazione del territorio (il piano strutturale di prossima adozione). Un’attività condotta con l’applicazione di un sistema di gestione ambientale (SGA) che ben si integri con la dimensione sociale ed economica per garantire, nel tempo, una migliore qualità della vita per la collettività. La certificazione internazionale, quando ottenuta, offre indubbi vantaggi a un territorio come il nostro, caratterizzato da risorse naturali e paesaggistiche di grande interesse turistico. La gestione non più casuale del settore ambiente mediante procedure standard di monitoraggio, analisi, controllo e miglioramento costante della qualità, consente di curare le nostre zone preservando le risorse, facilita il continuo rispetto della legislazione in materia di ambiente, assicura un riconoscimento e una supervisione da parte di un organismo indipendente consolidando la credibilità, l’immagine e la qualità dei prodotti che si identificano con il territorio.