Il processo partecipativo messo in atto si sviluppa su una semplice sequenza di procedure generali:
identificare i problemi - ordinare le priorità - progettare le soluzioni
per fornire
risposte più ponderate, eque, stabili
Il processo si svolge attraverso incontri, alcuni dei quali sono aperti alla Città (i forum), altri aperti ai cittadini che ne hanno fatto richiesta (i gruppi di lavoro) per avvalersi del contributo del maggior numero di cittadini.
Si articola in tre fasi, di ascolto, di confronto, di proposizione, per avvalersi delle competenze di tutti i soggetti partecipanti.
COSA VOGLIAMO FARE
Ascolto
La prima fase, quella dell’ascolto della città, è iniziata con un forum pubblico, svoltosi il 18 novembre 2005. In questa occasione si è proceduto all’ascolto dei cittadini, anche con la distribuzione di un questionario, e poi il Sindaco ha contestualizzato le problematiche emerse dalla elaborazione del Piano Strutturale.
La fase di ascolto è proseguita con un secondo forum, quello del 9 giugno, aperto nuovamente a tutta la città, organizzato in modo da rendere possibile anche la partecipazione dei sordo-muti.
Gli esperti hanno relazionato sulle problematiche di sette aree tematiche (mare, campagna, città, industria, orari, infrastrutture, turismo).
I cittadini hanno espresso i propri bisogni direttamente e attraverso l’uso dei post-it.
Con il primo incontro dei gruppi di lavoro si continua nell’ascolto, necessario a definire il quadro d’insieme, per poi proseguire con la fase di confronto e proposizione.
COME LO FAREMO
Confronto e proposizione
Agli incontri della fase di ascolto seguiranno altri 2 appuntamenti di un gruppo di lavoro per un lavoro di gruppo.
Il primo nella settimana compresa tra il 21 e 31 luglio; il secondo nella settimana compresa tra 1 e 8 settembre.
Durante questi appuntamenti i gruppi ordineranno le priorità e sceglieranno le soluzioni più appropriate, infine redigeranno un documento finale.
Dopo ci saranno altri due forum aperti alla Città. Il primo a settembre, il secondo a ottobre, durante i quali i gruppi si ricompongono nel forum per esporre le visioni elaborate e confrontarle ancora con la città.
...E POI
Iter istituzionale della Bozza del Regolamento Urbanistico
Prima di iniziare si procede alla lettura delle regole, definizione dell’obiettivo, metodologia operativa da condividere ben evidenziate sui fogli murali.
Poi la scelta di un portavoce del gruppo, e la disponibilità di distribuire i dati sensibili.
I cittadini a turno prendono la parola, presentandosi al gruppo (dicendo il proprio nome e il ruolo rappresentato).