
Descrizione
Scientificamente detta Traumatocampa pitycampa, appartiene alla specie Lepidotteri, insetti noti soprattutto per le farfalle.
Dove si trovano
Le larve della processionaria si alimentano a spese dei pini, dove si possono trovare in presenza anche massiccia, e quando si presentano condizioni climatiche favorevoli (inverni miti) si possono avere delle vere e proprie infestazioni.
Il ciclo vitale
Lo sviluppo di questi insetti si distingue in 4 fasi: uovo, larva, crisalide, adulto (farfalla).
Le uova sono deposte dalla femmina adulta attorno agli aghi del pino e l’incubazione dura circa 1 mese.
Dalle uova si sviluppano le larve, comunemente chiamate buchi, che hanno 5 stadi di sviluppo.
Le larve appena sgusciate tessono una ragnatela per formare il nido estivo. In autunno le larve si uniscono alle altre colonie e formano un nido compatto e resistente, il cosiddetto nido d’inverno, costruito nella zona più soleggiata della pianta.
Le larve mature da fine febbraio ad aprile, periodo che può variare a seconda delle condizioni ambientali, , abbandonano la pianta in “processione”, alla ricerca di un luogo adatto per penetrare nel suolo.
Le crisalidi possono rimanere nel terreno per un periodo variabile, che può durare anche anni.
Dalle crisalidi, con un processo che generalmente avviene nei mesi estivi, nascono le farfalle, che hanno abitudine notturna e, non avendo organi predisposti alla nutrizione, hanno un ciclo vitale di 1 o 2 giorni.
Come si riconoscono le larve
Possono raggiungere nella fase più matura i 4 cm di lunghezza, hanno capo nero, corpo con colorazione grigiastra e peli urticanti rossi. Le larve si spostano sui pini o sul terreno, formando caratteristiche colonie formate da un’unica fila.
Le caratteristiche più evidenti sono:
La situazione a Follonica
La nostra cittadina è ovviamente interessata al problema delle infestazioni, data la presenza di pini domestici (Pinus pinea), anche ultracentenari, che presentano situazioni di stress ambientale, dove la processionaria può avere il sopravvento.
Aspetti sanitari
Gli aspetti medico-sanitari sono dovuti ai peli urticanti, presenti nelle larve.
L’azione dei peli urticanti è dovuta alla combinazione di:
Essi, date le loro piccole dimensioni, possono essere veicolati dal vento e quindi essere inalati per via respiratoria o penetrare in profondità negli occhi.
Gli effetti patologici sono: dermatosi, allergie e danni agli organi di senso nell’uomo, e in generale in tutti gli animali a sangue caldo.
Precauzioni da adottare
Occorre adottare precauzioni minime, quali: