
Descrizione
Sono principalmente tre le specie di ratto domestico che vivono negli ambienti antropizzati, ovvero caratterizzati dalla presenza dell’uomo: il Mus Musculus, il Rattus rattus e il Rattus Norvegicus.
Comuni alle tre razze sono le sviluppatissime capacità sensoriali, che facilitano la sopravvivenza degli individui.
Agli occhi dell’opinione pubblica la presenza del topo appare giustamente associata alla sporcizia, ai rifiuti abbandonati, all’inquinamento e in definitiva al degrado ambientale, ma occorre dire che molti dei fattori ambientali favorenti il moltiplicarsi di colonie di topi e ratti sono spesso al di fuori delle possibilità di un vero e proprio controllo preventivo.
Aspetti igienico-sanitari
Questi animali interagiscono con la vita e l’attività umana, provocando danni più o meno gravi, ma soprattutto dobbiamo considerare l’aspetto igienico, perché possono essere vettori di molti virus e batteri. In situazioni di presenza massiva di colonie di questi animali, possono veicolare diverse malattie, quali la leptospirosi, il colera, il tifo, la salmonellosi e la peste.