stemma della testata
blu ocra elevato contrasto caratteri grandi caratteri medicaratteri piccoli facebookrsstwitta questa paginaSegui Twitter del Comune di Follonicayoutube
Patrimonio - Demanio

Assessore
Alberto Aloisi

Dirigente
Ing. Luigi Madeo

Responsabile
Alessandro Romagnoli
0566 - 59167
0566 - 59213
E-mail

Addetti
Alessandro Spinicci
0566 - 59420
0566 - 59213
E-mail

Orario al pubblico

Mattina da Lunedě a Venerdě dalle 9,00 alle 12,30

Pomeriggio il Martedě e il Giovedě dalle 15,30 alle 17,00

Santuario Pelagos

Mostra Subacquea - Disegni in soffitta - 10 agosto 2016

Nell'ambito dell'iniziativa "Lavori creativi in barriera soffolta – mostra subacquea" organizzata dal Diving Center ed Il Faro Progetti Educativi ed in collaborazione con la Capitaneria di Porto il Comune di Follonica ha aderito in qualità di Partner del Santuario Pelagos, proseguendo nell'impegno di divulgazione e di sensibilizzazione ai temi di salvaguardia dell'habitat marino.
Mercoledì 10 Agosto i bambini hanno portato in spiaggia i loro lavori creativi (disegni, sassi colorati, creazioni in metallo riguardanti gli abitanti del mare), che sono stati posizionati nella barriera soffolta in Viale Italia di fronte al tratto di arenile tra il Bar Pagni ed il Bagno Florida e dove resteranno fino al 10 Settembre per la visita di turisti e residenti.
Il personale dell'Amministrazione Comunale ha collaborato con le educatrici e con il personale del Diving Center, coinvolgendo i bambini ed i turisti presenti con la divulgazione dei temi trattati nella brochure dell'Osservatorio Toscano per la biodiversità e descrivendo il Santuario, con una particolare attenzione all'importanza di un corretto smaltimento di piccoli rifiuti sull'arenile per la corretta conservazione dell'area marina.

Il Santuario è una zona marina di 87.500 km² che nasce da un accordo tra l’Italia, il Principato di Monaco e la Francia per la protezione dei mammiferi marini che lo frequentano.
L’originalità del Santuario Pelagos per i mammiferi marini del Mediterraneo è insita nel fatto che esso costituisce un’area gestita da tre Paesi in un territorio costiero e di alto mare. E un "ecosistema di grandi dimensioni" che presenta un notevole interesse scientifico, socio-economico, culturale ed educativo. In termini molto generali, l'insieme del Santuario può essere considerato come una subunità biogeografica distinta del Grande Ecosistema Marino (LME – Large Marine Ecosystem) del Mediterraneo.
Questa subunità è caratterizzata da una maggiore produttività causata da una varietà di meccanismi di fertilizzazione che aumentano il livello di produzione primaria: le acque costiere, l'effetto differito del mescolamento invernale, zona frontale, fenomeni di upwelling e strutture complesse che comportano divergenze e convergenze.
Una stima approssimativa elenca più di 8.500 specie di animali microscopici che rappresentano tra il 4% e il 18% delle specie marine mondiali. Questa biodiversità è notevole, in particolare per quanto riguarda il numero dei predatori al vertice della catena trofica, come i mammiferi marini, perché il Mediterraneo rappresenta solo 0,82% della superficie e il 0,32% del volume degli oceani del mondo.
Tuttavia, la biodiversità all'interno di questa sub-unità dell'Ecosistema Marino di Grande Dimensione del Mediterraneo subisce la pressione combinata delle fluttuazioni naturali dell’ambiente e gli impatti delle attività umane.



Mammiferi marini del Santuario
Nel Santuario Pelagos sono relativamente diffuse 8 specie di mammiferi marini. Sono tuttavia presenti anche alcune specie non descritte qui, ma poco osservate (rare o accidentali). Si tratta, per esempio, della megattera, dell'orca e della focena. Le  ricerche si concentreranno sulle 8 specie più diffuse, oltre che sull'unica specie di pinnipede presente nel Mediterraneo, ma assente dal Santuario: la foca monaca.


Dimensioni

Colore

Particolarità

Specie

> 15 m

Dorso grigio
ventre chiaro

Testa triangolare e fanoni, con colorazione asimmetrica. Soffio verticale e piccola pinna arretrata

Balenottera comune

> 10 m

Grigio scuro

Grigio scuro, testa massiccia dal profilo "quadrato", soffio orientato anteriormente a sinistra, piccola pinna dorsale triangolare

Capodoglio

5 a 10 m

Corpo grigio testa chiara

Pinna dorsale nella parte posteriore del corpo

Zifio

5 a 10 m

Nero e grigio scuro

Testa tonda e globulosa, pinna bassa e larga, ricurva all'indietro

Globicefalo

2,5 a 5 m

Grigio scuro a macchie biancastre

Assenza di rostro (fronte piatto), pinna dorsale al centro del dorso, cicatrici sul corpo

Grampo grigio

2,5 a 5 m

Blu e bianco

Blu e bianco Rostro corto e ben evidente, fianco grigio

Tursiope

> 2 m

Blu scuro e bianco

Fianchi contrassegnati da una "V" bianca

Delfino comune

< 2 m

Blu nero e bianco

Strie scure sui fianchi 
Una tipica fiamma bianca parte dai fianchi verso la pinna dorsale

Stenella striata

2 a 2,5 m

Corpo brunastro con macchia bianca sul ventre

Pinne anteriori incapaci di sostenere il corpo a terra, assenza di padiglione auricolare

Foca monaca

Link di riferimento:
http://www.sanctuaire-pelagos.org
Lingue: francese (versione in italiano e in inglese in corso)

Facebook: https://www.facebook.com/sanctuairepelagos
Lingue: francese, italiano, inglese

Pagina dedicata all’Accordo Pelagos sul sito internet del Ministero dell’Ambiente:
http://www.minambiente.it/pagina/santuario-dei-cetacei

Pagina dedicata alla carta di Partenariato sul sito internet del Ministero dell’Ambiente:
http://www.minambiente.it/pagina/carta-di-partenariato-tra-comuni-rivieraschi-del-santuario-ed-autorita-nazionale-la-parte

Video

Il Re del Mare e altre storie:
https://www.youtube.com/watch?v=JZ4R64w0lr0
Lingue: italiano

Santuario Pelagos per i mammiferi marini: https://www.youtube.com/watch?v=9XXsuY2h4Tk




L'attività di ARPAT nel monitoraggio di cetacei, tartarughe e grandi pesci cartilaginei

http://www.arpat.toscana.it/documentazione/catalogo-pubblicazioni-arpat/lattivita-di-arpat-nel-monitoraggio-di-cetacei-tartarughe-e-grandi-pesci-cartilaginei

Visite guidate alla scoperta di delfini e balene con il Parco di San Rossore e il CE.TU.S
http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2016/visite-al-santuario-dei-cetacei-con-il-progetto-delfini-e-balene-dei-nostri-mari

Responsabile
Settore IV - Demanio
Ing. Luigi Madeo

A chi rivolgersi
Stefania Galatolo
0566-59006
Email sgalatolo@comune.follonica.gr.it

Copyright © 1998, 2016 Comune di Follonica
Bussola della Trasparenza  - Valid XHTML 1.0 Strict -  Valid CSS -  Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0
IL COMUNE LA COMUNITA' - Follonica Comunicazione
Testata di informazione del Comune di Follonica
Iscrizione al Tribunale di Grosseto n. 8/2005
Direttore Responsabile Noemi Mainetto
Largo Felice Cavallotti, 1 - 58022 Follonica (Grosseto)
Tel. Centralino 0566 - 59111 | URP 0566 - 59256 | Fax 0566 - 41709
Codice fiscale 00080490535
Protocollo: protocollo@comune.follonica.gr.it
PEC: follonica@postacert.toscana.it (solo per messaggi da caselle di posta elettronica certificata)
Suggerimenti e consigli su questo sito: www@comune.follonica.gr.it