Assessore
Francesca Stella
Comandante
Dott. Gabriele Lami
Pronto Intervento
Centrale Operativa
0566 - 42000
0566 - 53006
E-mail
Ufficio Verbali
0566 - 59471
0566 - 59483
Polizia Commerciale
0566 - 59484
Polizia Edilizia
0566 - 59469
0566 - 59468
Polizia Amministrativa
0566 - 59479
Mattina
da Lunedì a Venerdì
dalle 10.00 alle 12.30
Pomeriggio
Martedì e Giovedì
dalle 15.30 alle 17.30
Domande e risposte sulla patente a punti
| E' possibile fare un esempio? |
RISPOSTA
1° esempio:
un conducente di un'autovettura non usa la cintura di sicurezza (articolo 172) e non porta gli occhiali per quanto prescritti (articolo 173). In questo caso entrambe le violazioni comportano (oltre al pagamento di una somma delle due sanzioni da pagare di € 68,25 + 68,25 pari a € 135,50) la sottrazione di cinque punti ciascuna che, sommati, gli fanno perdere dieci punti.
2° esempio:
un conducente di un'autovettura procede ad una velocità pericolosa (articolo 141 comma 8), transita nonostante il semaforo sia rosso (articolo 146 comma 3), non usa la cintura di sicurezza (articolo 172) e non porta gli occhiali per quanto prescritti (articolo 173). Il conducente ha commesso quattro violazioni che, rispettivamente comportano (oltre alla somma da pagare per le quattro sanzioni di € 68,25 + 137,55 + 68,25 + 68,25 pari a € 341,30) la seguente decurtazione di punti 5 + 6 + 5 + 5 = 21. A questo punto scatta un bonus. Nel caso un conducente di veicolo a motore commetta più violazioni per le quali la somma dei punteggi superano il limite di 15, la decurtazione dei punti si ferma a 15. Nell'esempio quindi a quel conducente non gli vengono sottratti 21 punti ma solo 15.
A questa norma c'è una variante, cioè non si può essere sempre così buoni nei confronti di conducenti di veicoli quando commettono infrazioni più gravi delle altre.
3° esempio:
un conducente di un'autovettura procede ad una velocità superiore ai quaranta chilometri orari oltre il consentito (articolo 142 comma 9), non usa la cintura di sicurezza (articolo 172) e non porta gli occhiali per quanto prescritti (articolo 173). Il conducente ha commesso tre violazioni che (sempre oltre alla somma da pagare per ogni violazione commessa di € 343,35 + 68,25 + 68,25 pari a € 478,35), rispettivamente comportano la seguente decurtazione di punti: 10 + 5 + 5 = 20. A questo punto visto l'esempio precedente gli dovrebbero essere decurtati solo 15 punti ma siccome ha commesso una violazione per la quale è prevista la sospensione della patente di guida da uno a tre mesi (articolo 142 comma 9) il bonus non scatta e il conducente perde tutti i venti punti assegnati alla sua patente di guida ed è obbligato a sostenere, di nuovo gli esami. Se il patentato perde, quindi, tutti e venti i punti, in uno o più momenti, viene obbligato a sostenere nuovamente gli esami entro trenta giorni dalla comunicazione da parte del ministero e se non si presenta agli esami o non li supera la patente di guida gli viene sospesa a tempo indeterminato. Queste norme valgono anche per i nepatentati.