Assessore
Elenora Baldi
Dirigente
Arch. Domenico Melone
Responsabile
Stefano Mugnaini
0566 - 59210
0566 - 59218
e-mail
Mattina da Lunedì a Venerdì dalle 10,00 alle 12,45
Pomeriggio il Martedì e il Giovedì dalle 15,30 alle 17,00
Cartografia regionale
a cura del Servizio Geografico della Regione Toscana
Università di Firenze - IRPET - Comune di Follonica
Obiettivi e organizzazione del Forum per il nuovo Piano Regolatore Comunale di Follonica
A. Magnaghi, G. Paba, G. Gorelli, D. Cavalieri
Perchè un Forum?
Nel comune di Follonica incomincia il suo cammino il nuovo piano regolatore della città e del territorio. Questo cammino non si svolgerà nel chiuso degli uffici, ma si aprirà al contributo di tutti i cittadini. Il Forum del Piano Regolatore di Follonica è appunto lo strumento di dialogo e di convolgimento rivolto a tutti gli abitanti, a tutti coloro che vogliono partecipare alla formazione del piano. Il Forum è un modo per discutere insieme intorno ai propri interessi e ai propri desideri, e per costruire insieme una visione comune del futuro di Follonica. Nelle note che segue viene esposto il primo ciclo di attività del Forum.
1. Obiettivi del Forum
Le attività del Forum hanno i seguenti obiettivi:
- Ricostruire un quadro serio e approfondito delle necessità e degli interessi degli attori sociali ed economici, e di tutti i protagonisti della vita cittadina. Sarà così possibile disegnare le "visioni" del futuro di Follonica delle diverse componenti della popolazione e le diverse configurazioni d'uso e di trasformazione del territorio che ne derivano.
- Individuare gli scenari urbanistici determinati dagli interessi e dalle posizioni presenti nella città. Naturalmente si tratterà di molti scenari diversi, anche se non necessariamente conflittuali. Qualcuno vedrà il futuro di Follonica da un punto di vista ecologico-naturalistico, oppure immaginerà un'ulteriore sviluppo degli strumenti di tutela del paesaggio e del sistema dei parchi. Altre componenti della popolazione definiranno un nuovo scenario dell'economia, della produzione o del settore agroterziario. Non mancheranno visioni del territorio come possibilità per investimenti nel settore edilizio o turistico. E certamente un interesse collettivo molto importante si manifesterà per una maggiore qualità della vita di tutti i giorni, sui problemi della casa, delle attrezzature e dei servizi, delle strade e degli spazi pubblici, e in generale per la trasformazione e la gestione dello spazio costruito.
- Nelle prime riunioni del Forum sarà possibile discutere uno scenario di sintesi - elaborato dai consulenti del piano - che cerchi di delineare un futuro autosostenibile di Follonica. Questo scenario, questo disegno della Follonica di domani, sarà fondato sia sulla ricognizione interpretativa del quadro di interessi e di "visioni" sopra delineato, sia sulla valorizzazione del patrimonio storico e ambientale del territorio di Follonica, come risorsa fondamentale per un nuovo sentiero di sviluppo.
- Si tenterà alla fine una sperimentazione: cercare di ricomporre collettivamente i diversi desideri e interessi esistenti - le diverse visioni del futuro di Follonica emerse nelle riunioni del Forum - in un grande patto sociale largamente condiviso. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario sia valorizzare i soggetti portatori di progettualità positiva in accordo con lo scenario proposto, sia convogliare e trasformare gli interessi degli attori la cui rappresentazione sembri in contrasto con lo scenario proposto in modo da produrre azioni sinergiche capaci di integrare e migliorare quello scenario (attraverso la ricerca concertata di compensazioni, o attraverso la creazione di nuove opportunità per tutti i soggetti sociali significativi della città).
L'obiettivo finale di questa procedura è arrivare a definire uno scenario urbanistico condiviso da utilizzare come input fondamentale per la formazione del Nuovo Piano Regolatore di Follonica.
2. Organizzazione e fasi del Forum Il lavoro del Forum è organizzato in tre fasi tra loro interconnesse che impegneranno i consulenti, gli amministratori, i tecnici e i cittadini nei prossimi mesi.
a) Una prima fase di ricognizione critica dei problemi della città attraverso la raccolta e l'analisi di documenti, dati e di ogni materiale informativo ritenuto utile.
b) Una seconda fase di interviste in profondità a testimoni privilegiati e di incontri con le singole associazioni e con gli attori sociali significativi.
c) Una terza fase di incontri strutturati aperti alla partecipazione di tutta la popolazione della città. Nella prima fase sono previste le seguenti azioni: ricostruzione della struttura economico territoriale e della struttura economico produttiva; analisi statistica; bilancio del Prg vigente; analisi del patrimonio territoriale ed edilizio, analisi e schedatura della stampa e delle pubblicazioni locali, ecc.
Nella seconda fase verranno condotte due campagne sistematiche di sondaggio e di consultazione presso la popolazione locale:
- interviste in profondità con "testimoni privilegiati" (per la raccolta di informazioni e documenti, ma anche per sollecitare una conoscenza sottile, qualitativa ed esperta dei problemi di Follonica);
- incontri con associazioni, organizzazioni, attori sociali e politici significativi (per la raccolta di dati, informazioni, documenti e progetti: questa ricognizione consentirà al gruppo di lavoro di delineare gli scenari e gli orizzonti di cambiamento delle diverse articolazioni della società locale). Le due fasi appena indicate si svolgeranno nei primi mesi di lavoro (aprile-prima metà giugno 2001). Nello stesso tempo continuerà a funzionare il sito web come strumento aperto e informale di comunicazione e interazione sociale.
La terza fase è quella più importante e decisiva per tutto il processo di consultazione e coinvolgimento sociale proposto del Forum: l'organizzazione di una serie di incontri strutturati con la popolazione locale. Questa fase è a sua volta articolata in due diversi momenti: - prima dell'estate verrà organizzata una prima sessione di incontri (da uno a tre incontri concentrati nel tempo a seconda delle necessità) per la discussione collettiva dello scenario strategico proposto dal gruppo di lavoro: scopo di queste riunioni sarà quello di arrivare all'elaborazione e alla condivisione più larga possibile dei principi generali e strategici che informeranno il nuovo piano regolatore;
- dopo l'estate verrà organizzata una serie più distesa di incontri tematici, nei quali verranno discussi con maggiore dettaglio nuclei integrati di problemi della città e del territorio (su argomenti che vanno dall'economia alla mobilità, dalla trasformazione del patrimonio esistente ai temi dell'agricoltura e del paesaggio, dai problemi del turismo a quelli della qualità della vita): obiettivo di questi incontri sarà quello di definire la fisionomia specifica del piano regolare nei suoi diversi aspetti e contenuti. Gli incontri tematici non avranno una natura assembleare. Si tratterà di incontri strutturati di lavoro definiti da un tema o campo problematico non settoriale, ai quali parteciperà un numero certo di attori sociali invitati. Gli incontri saranno introdotti dalla esposizione di un position paper - un documento orientativo messo a punto dal gruppo di lavoro incaricato della gestione del Forum - e da cartografie e documenti tratti dallo scenario proposto e dall'attività conoscitiva svolta prima dell'estate. Tutti gli incontri resteranno comunque sempre aperti alla partecipazione più larga possibile dei cittadini (ed è possibile inoltre immaginare, per allargare ulteriormente la consultazione, sondaggi diretti presso cittadini o ad altre forme di sollecitazione della partecipazione - laboratori con i bambini, per esempio, ecc.- ).
Gli incontri potrebbero portare a una proposta di istituzionalizzazione del Forum, che diventerebbe quindi una struttura permanente di consultazione e discussione di tutti i progetti e le articolazioni del piano: sia nella fase di progettazione che di realizzazione e gestione. In questo modo i cittadini e le loro organizzazioni e associazioni potranno influire nella costruzione del processo di pianificazione e di gestione del piano.