FRANCESCO BEARZATTI "tinissima"
Sassofortino Parco Fonte di Vandro
Lunedì 18 agosto ore 21.30
Ingresso libero
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Bebo Ferra chitarra, Rita Marcotulli pianoforte, Raffaello Pareti contrabbasso
"Luce della Luna": questo è il significato del termine brasiliano, che sta a indicare come questa nuova avventura del chitarrista Bebo Ferra sia ispirata alle atmosfere della musica sudamericana, alle melodie suadenti e nostalgiche di quella che viene considerata la musica popolare più conosciuta del mondo. Questo nuovo progetto viene concepito come un viaggio in cui vengono raggiunti posti e porti immaginari, dalle coste del Nord Africa alle coste del Brasile e dell'Argentina, tutto questo cercando di mantenere intatta la natura di una ricerca musicale che si basa sulla ricerca dell'intrerplay e della creazione di un sound originale.
Avviato all'attività professionale sul finire degli anni Settanta, il chitarrista cagliaritano Bebo Ferra ha suonato con i migliori jazzisti italiani, da Paolo Fresu a Pietro Tonolo, da Gianni Coscia a Franco D'Andrea, da Enrico Rava ad Antonello Salis. Significative sono anche collaborazioni "di confine" con cantanti come Antonella Ruggiero e Andrea Parodi. Ha registrato numerosi album sia come sideman che come leader o co-leader. A suo agio sia con lo strumento acustico che con quello elettrico, Ferra sa pizzicare le corde della chitarra sia con delicatezza che, quando occorre, con il giusto vigore. Nel suo stile il linguaggio del jazz si combina amorevolmente con squisiti aromi mediterranei.
Bebo Ferra in Luar (progetto recentemente pubblicato dall’EGEA) si avvale perciò della presenza, del violoncellista Marco Decimo, del contrabbassista Lello Pareti e della pianista Rita Marcotulli, straordinaria "guest" che vanta una carriera travolgente. Dall' inizio degli anni '80 Rita Marcotulli ha la fortuna di poter collaborare con il "gotha" del jazz europeo fra i quali: Peter Erskine, Hélène La Barriere, Michel Portal, Enrico Rava, Kenny Wheeler, Pat Metheny. Da 14 anni a questa parte, accompagna Dewey Redman in tutti i suoi concerti. L' intimità della sua musica, la sua grande profondità e i suoi arrangiamenti delicati sanno sottolineare la singola nota ed amplificarne la carica emotiva.






