Furio di Castri "zapping in 3"
Furio di Castri (contrabbasso), Bebo Ferra (chitarra), Mattia Barbieri (batteria)
Boccheggiano - Piazza Sebastiano Agostino - INGRESSO GRATUITO
GREY CAT JAZZ FESTIVAL 31ª Edizione
Martedì 9 Agosto
Un progetto musicale che riscopre il gusto delle incursioni estreme e degli scarti improvvisi, in omaggio al genio di un grande maestro della contemporaneità: Frank Zappa. Furio di Castri, Bebo Ferra e Mattia Barbieri si dedicano alla costruzione di un mondo musicale in cui la trasgressione e l'ironia di Zappa danno origine a un universo sonoro sorprendente, che getta un ponte inatteso tra tracce disperse e separate della nostra memoria.
Furio Di Castri. E' uno degli esponenti di punta della riscossa del jazz italiano e tra i migliori contrabbassisti al mondo. Nel 1973 registra il suo primo album Dedalus. Nel 1989 viene premiato tra i migliori talenti europei al New Jazz Meeting di Baden Baden. Nel 1990 inizia la sua lunga collaborazione con Paolo Fresu, con un progetto che vedrà un turnover di diversi artisti. Nel 1997 incomincia a scrivere per formazioni allargate, sia in ambito concertistico, che per progetti di teatro, danza e arte contemporanea. Dal 2006 dirige insieme a Peppe Servillo lo spettacolo Uomini in frac, dedicato a Domenico Modugno, con Rita Marcotulli, Javier Girotto, Fabrizio Bosso e Fausto Mesolella. Successivamente dirige TorinoJazzLab, un'orchestralaboratorio di 25 elementi, in collaborazione con il Conservatorio e l'Università degli Studi di Torino. Nel 2007 ha vinto il premio Insound come migliore contrabbassista italiano e nel 2008 è stato selezionato per il World Bass Festival di Stoccarda e per la convention Bass2008 a Parigi. Dal 2008 si esibisce in concerti di contrabbasso solo con lo spettacolo "L'esigenza di andare verso il basso", e con i gruppi "Zapping" (con Nguyen Le) e "Il vino all'opera" (con Michele Rabbia). Docente al Conservatorio di Torino dal 1996, ha all'attivo 17 album come leader e co-leader e più di 60 partecipazioni come sideman.
Bebo Ferra ha suonato con i migliori jazzisti italiani, da Paolo Fresu a Pietro Tonolo, da Gianni Coscia a Franco D'Andrea, da Enrico Rava ad Antonello Salis. Significative sono anche collaborazioni "di confine" con cantanti come Antonella Ruggiero e Andrea Parodi. Ha registrato numerosi album sia come sideman che come leader o co-leader. A suo agio sia con lo strumento acustico che con quello elettrico, Ferra sa pizzicare le corde della chitarra sia con delicatezza che, quando occorre, con il giusto vigore. Nel suo stile il linguaggio del jazz si combina amorevolmente con squisiti aromi mediterranei.







