KENNY WHEELER
STEFANO
"Cocco" CANTINI
"Maremma Improvvisa" Kenny Wheeler tromba e composizioni), Stefano "Cocco" Cantini (sax) Diana Torto (voce),
Ares Tavolazzi (contrabbasso), Andrea Melani (batteria), Ramberto Ciammarughi (pianoforte),
con MAREMMA IMPROVVISA Orchestra diretta da Michele Corcella, (sezione fiati con 5 sax, 4 trombe, 4 tromboni
Follonica - Teatro all'aperto Le Ferriere
GREY CAT JAZZ FESTIVAL 31ª Edizione
ORCHESTRA STABILE DEL GREY CAT - Prima assoluta
Sabato 13 Agosto
Dopo una serie di edizioni di successo, Grey Cat Festival torna ad affrontare il tema della produzione di progetti originali, mettendo in cantiere un ambizioso progetto che coinvolgerà uno tra maggiori protagonisti della scena jazzistica europea come Kenny Wheeler (apprezzato trombettista ma anche stimatissimo scrittore di musica, con brani interpretati dai più conosciuti jazzisti del mondo), insieme a Stefano "Cocco" Cantini, alla cantante Diana Torto, a strumentisti di valore come Ares Tavolazzi, Ramberto Ciammarughi, e Andrea Melani. Il progetto sarà rafforzato dalla costituzione di una vera e propria jazz band, una orchestra di 13 strumenti a fiato che, con il nome di "Maremma Improvvisa" è destinata a costituire un nucleo che con continuità si cimenterà nei prossimi anni con il repertorio dei gradi autori del jazz, creando un polo di attrazione importante per il Festival e per la provincia di Grosseto.
KENNY WHEELER
La profonda ammirazione nei confronti della musica e del lirismo di Kenny Wheeler è uno degli elementi di forza di questo progetto. La squisita disponibilità di Wheeler, musicista non solito alle collaborazioni casuali, dimostra d'altra parte la sua stima e l'apprezzamento per gli elementi dell'Orchestra riunito per questo evento. è un occasione in più per godere dell'arte di uno dei maggiori compositori e solisti del jazz moderno. Kenny Wheeler è uno dei più importanti trombettisti contemporanei oltre che uno dei massimi compositori e arrangiatori di Jazz degli ultimi quarant'anni. Trasferitosi a Londra dal Canada, Wheeler alterna al lavoro come musicista in orchestre da ballo, progetti originali. Il 1966 è l'anno della svolta e da allora la sua prolificità e la voglia di nuove esperienze non si arresta, collaborando fra gli altri con Anthony Braxton, Dave Holland, Jan Garbarek.
STEFANO "COCCO" CANTINI
ha suonato con alcuni dei più grandi artisti nazionale ed internazionali come Chet Baker, Dave Holland, Kenny Wheeler, Elvin Jones, ed ha al suo attivo numerose incisioni. Ha registrato un fantastico cd dedicato a Petrucciani mentre con il titolo "l'amico del vento" ha realizzato, con la collaborazione di Grey Cat Festival e con le edizioni di Egea Records, un nuovo lavoro insieme a Rita Marcotulli, Raffaello Pareti, un quartetto d'archi e le orchestrazioni di Mauro Grossi, presentato nei più importanti festival.
DIANA TORTO
Non è frequente che una cantante italiana possa vantare nel proprio curriculum una serie di collaborazioni così ampia e prestigiosa. Per citare solo alcuni tra gli stranieri: Kenny Wheeler, John TaylorChris Laurence, Palle Danielsson, Louis Sclavis. E tra gli italiani: Glauco Venier, Danilo Rea, Enrico Rava, Paolo Fresu, Enrico Pieranunzi e molti altri. La voce della cantante è tecnicamente ineccepibile, duttile, capace di adattarsi a vari contesti, allo stesso tempo carezzevole e dolce senza mai divenire stucchevole. Una musica sussurrata, che rispetta il silenzio, pone la bellezza dei suoni al servizio dell'espressione musicale, una via europea al jazz di grande livello, priva di eccessi e sbavature, un'opera compiuta e creativa.
ARES TAVOLAZZI
è uno dei più importanti contrabbassisti italiani. L'inizio della sua carriera è contraddistinto da importanti collaborazioni con artisti di musica leggera (Paolo Conte, Francesco Guccini, Mina, Eugenio Finardi, Lucio Battisti ed altri). Dal 1973 al 1983 fa parte dello storico gruppo d'avanguardia AREA. Nel 1982 partecipa al tour italiano dell' orchestra di Gil Evans. Per tre anni consecutivi (1984-85-86) è figurato primo in una speciale classifica dei bassisti italiani indetta dalla ricista "Guitar club", compone per il teatro, tiene seminari e stage in tutta Italia.
RAMBERTO CIAMMARUGHI
eclettico pianista e compositore di Assisi. Dopo aver mosso i primi passi nel jazz senza mai abbandonarlo, ha fatto un percorso di ricerca del tutto personale verso una concezione e una pratica della musica più ampia e totale che lo ha portato a confrontarsi con altri campi come il cinema, il teatro, la danza, le arti figurative. Ciammarughi è un artista a tutto campo con una visione dell'espressione e dell'improvvisazione musicale unica.







