Presentazione
Con ben 30 edizioni alle spalle Grey Cat affronta anche per questo 2010 l’impegno del nuovo cartellone confermando, ed anzi ampliando, tutti i punti di riferimento che ha perseguito in questi anni: aumentano i concerti, aumenta lo spessore internazionale degli ospiti, aumentano i comuni che si sono associati per la realizzazione del programma, aumentano i giovani artisti coinvolti in tante iniziative ufficiali e collaterali.
Il 10 agosto, presso le Ferriere di Follonica si esibirà l’artista simbolo per generazioni di appassionati di jazz: Ornette Coleman; per lui l’unica data in Toscana (da cui è assente da molti anni) ed uno dei pochissimi suoi impegni italiani; nonostante l’età, ogni suo concerto costituisce un evento imperdibile per energia e creatività: un evento che non poteva mancare nella storia di Grey Cat.
Molte altre ed articolate le presenze internazionali: dal virtuoso e versatile pianista venezuelano Otmaro Ruiz (sua l’apertura del 31 agosto a Grosseto), al giovane crooner, pianista e compositore Peter Cioncotti, capace di spaziare dal jazz al “pop d’autore”, alla straordinaria capacità interpretativa della vocalist Diane Shuur, al leggendario batterista di Weather Report e Miles Davis (ma anche di Sting, Dire Straits e David Bowie) Omar Hakim (con la tastierista Rachel Z), fino al fratello dell’indimenticabile Michel, il chitarrista Philippe Petrucciani, presente col suo quartetto.
Assai intensa come sempre la partecipazione degli artisti italiani: Enrico Rava presenterà il 15 agosto il suo nuovo progetto dedicato alle musiche di Gershwin con una band al cui interno prevalgono i giovani talenti (da Guidi ad Ottolini), Roberto Gatto presenterà il suo progetto con i giovani Lanzoni ed Evangelista (con ospite speciale Cocco Cantini), Danilo Rea suonerà con Fabio Zeppetella, Fabrizo Bosso con Antonello Salis (il CD del loro duo è pluripremiato), la bravissimo Diana Torto propone il suo duo con John Taylor, a Petra Magoni e Ferruccio Spinetti è affidato il tradizionale concerto nella Piazza di Massa Marittima, il sassofonista campano Marco Zurzolo presenterà il suo quintetto “migranti”. Ben due le Big Band: la “blasonata” Siena Jazz Big Band e la più giovane Sara Big Band: Finale d’eccezione affidato a Cocco Cantini con la presentazione del suo nuovo progetto dedicato a John Coltrane.
Molte quindi le novità: Castiglione della Pescaia ritorna nel Grey Cat dopo molti anni, Porto Santo Stefano fa nuovamente parte del cartellone, per Castelnuovo Val di Cecina si tratta, oltre che di una gradita novità , di un piccolo sconfinamento da Grosseto. Un ringraziamento forte alla Regione Toscana ed alla Provincia di Grosseto che continuano a credere energicamente nel progetto, al coordinamento di Maremma dei Festival ed a tutti i comuni che, con capofila Follonica, tengono in vita questa iniziativa, che può contare sulla direzione artistica di Stefano Cantini, la direzione organizzativa di Gianni Pini e Music Pool, la collaborazione della Scuola Comunale di Musica di Follonica e dell’Arci.
Ma non si tratta solo di concerti; dal 18 al 20 agosto si terranno tre giorni di workshop a Massa Marittima; con “ArtEstiva” 5 importanti artisti incontreranno i luoghi del jazz; dal 23 al 25 agosto il Casello Idraulico di Follonica ospiterà tre band grossetane; dal 9 al 25 agosto al Casello Idraulico di Follonica nuovo episodio di fotografia, con la mostra realizzata con gli scatti di Grey Cat 2009. Segnaliamo poi il “concerto al tramonto” del 19 agosto ambientato nel parco naturale di Gerfalco Fosini (con cena a tema e visite guidate).
Infine due pubblicazioni per i 30 anni di Grey Cat: “I Colori dal Jazz - Lampi e suoni di un festival!” è il titolo del libro fotografico realizzato dal Comune di Follonica, che sarà presentato il 9 di agosto, “Errante” è il titolo del nuovo Cd di Stefano Cantini (con Fabrizio Bosso, Manhu Roche, Ares Tavolazzi e Ramberto Ciammarughi) edito da Egea Records a seguito del progetto realizzato da Grey Cat.
Molti spettacoli sono ad ingresso gratuito; per i concerti a pagamento biglietti variano da 10 a 20 euro (30 euro per Coleman).
Le storie di un festival jazz si raccontano attraverso i suoi concerti. Sono passati molti anni ormai da quando gli Urban Sax, vestiti completamente di bianco, sbarcarono a Castiglione della Pescaia per invadere le strade con i loro sassofoni. Tanti anni sono trascorsi da quando Jack Dejohnette, nella piazza Sivieri di Follonica, si trovò costretto a improvvisare con la sua batteria, sincronizzandosi con gli scoppi dei fuochi artificiali programmati nella stessa sera in un comune vicino. Chi ha qualche anno di più ancora ricorda la magia sonora del grande sciamano del jazz Sun Ra, o del compianto Lester Bowie che a un certo punto del concerto abbandonò il palco per andarsene a suonare in mezzo al pubblico con tutto il gruppo, in una sorta d’improvvisata street band. Oggi il Grey Cat compie 30 anni, e mentre realizza il grande sogno di annoverare fra i “suoi” artisti l’immenso Ornette Coleman, gli piace guardare all’indietro con l’orgoglio di chi sa di aver fatto qualcosa di concreto per il proprio territorio, ma conserva la determinazione di chi non ha ancora detto tutto e ha voglia di scrutare il futuro: suonare, produrre, fotografare, dipingere, insomma contaminare questa terra, possibilmente per molti anni a venire, con la musica più bella del mondo.
Cinzia Tacconi
Assessore alla Cultura
della Provincia di Grosseto
Stefano Viviani
Assessore alla Cultura
del Comune di Follonica







