TITOLO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
COMUNE
1. Il Comune di Follonica è ente autonomo nell'ambito dei principi fissati dalle leggi generali della Repubblica e dalle norme del presente Statuto.
2. Il Comune di Follonica ispira la propria attività ai valori e agli obiettivi della Costituzione , promuove e sostiene ogni iniziativa ed azione che tendano al concreto conseguimento dei valori fondamentali della pace, della solidarietà, della democrazia, dell'integrazione e della libertà, sui quali si basa il rispetto della persona umana, senza distinzione di sesso, di razza, di nazionalità, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali, economiche e sociali.
3. Il Comune di Follonica adegua la propria organizzazione e la propria attività ai principi di imparzialità e di buon andamento e a ciò si adegua anche nell' informazione e nella comunicazione quali condizioni essenziali per assicurare la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica.
4. Il Comune quale Ente autonomo, in conformità con il principio di sussidiarietà, cura gli interessi, promuove e coordina lo sviluppo, tenendo conto delle peculiarità del proprio territorio, dei costumi, delle tradizioni, delle esigenze della propria popolazione, nonché del suo patrimonio storico, archeologico, culturale, ambientale e naturalistico.
Articolo 2
STEMMA, GONFALONE E TERRITORIO
1. Il Comune di Follonica ha un proprio stemma e gonfalone; l'uso e la concessione ad enti è disciplinata da specifico regolamento.
2. Il Comune di Follonica comprende la parte del territorio del suolo nazionale delimitato con piano topografico, di cui all'articolo 9 della Legge 24 dicembre 1954, n. 1228, approvato dall'Istituto Centrale di Statistica.
Articolo 3
FUNZIONI DEL COMUNE
1. Il Comune rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.
2. Il Comune è titolare di funzioni proprie; esercita, altresì, secondo le leggi statali e regionali, le funzioni attribuite o delegate dallo Stato e dalla Regione; concorre alla determinazione degli obiettivi contenuti nei piani e programmi dello Stato e della Regione e provvede, per quanto di propria competenza, alla loro specificazione ed attuazione.
3. Obiettivi preminenti del Comune sono: lo sviluppo economico e sociale finalizzato all'affermazione dei valori umani ed al soddisfacimento dei bisogni collettivi, e la promozione delle condizioni per rendere effettivi i diritti di tutti i cittadini.
4. Il Comune concretizza il suo ruolo impegnandosi a:
- difendere e conservare le risorse ambientali e garantire uno sviluppo ecologicamente sostenibile, e per questa via a promuovere e favorire la piena occupazione;
- recuperare, tutelare e valorizzare le risorse naturali ,ambientali, storiche, culturali e delle tradizioni locali e garantire uno sviluppo sostenibile per favorire la piena occupazione;
- ripudiare ogni forma di violenza e di razzismo garantendo ad ognuno uguali diritti e doveri, al di là della razza, della religione e della cultura;
- riconoscere nella pace un diritto fondamentale dei popoli favorendo l'incontro tra le città per un'amicizia e cooperazione tra i cittadini dell'Europa e del mondo;
- promuovere tutte le azioni necessarie, superare ogni discriminazione tra i sessi ed a garantire condizioni di pari opportunità;
- riconoscere il diritto dei giovani all'autonoma partecipazione alla vita della società e delle istituzioni;
- promuovere la partecipazione attiva della popolazione residente in forma individuale o collettiva alle scelte di interesse locale;
- promuovere e garantire il diritto alla salute operando con la prevenzione, il decentramento e la qualità del servizio e assicurando in tempi brevi le opportune prestazioni, con particolare riferimento agli anziani, ai minori e agli inabili;
- promuovere la tutela sociale e la partecipazione in forma individuale e collettiva dei cittadini portatori di handicap;
- rendere effettivo il diritto allo studio e alla cultura;
- favorire, promuovere e tutelare l'attività fisico-sportiva in tutte le sue forme e discipline;
- promuovere le attività culturali, sportive e del tempo libero della popolazione, con particolare riguardo alla socializzazione giovanile, anziana e all'integrazione dei soggetti provenienti da culture diverse;
- favorire iniziative sportive, culturali e ricreative fondate anche sulla tradizione locale;
- sviluppare le attività artigianali, del commercio, della piccola e media industria e dell'agricoltura;
- favorire le attività turistiche, agevolando ogni forma associativa tesa allo scopo;
assicurare certezza e credibilità all'organizzazione dei servizi, con tempi certi nelle risposte e livelli d'informazione diffusi e partecipati;
- promuovere iniziative e assemblee di quartiere per garantire ed incentivare la massima partecipazione dei cittadini.
Articolo 4
PARTECIPAZIONE - INFORMAZIONE E ACCESSO ALLE STRUTTURE
1. Il Comune riconosce il diritto degli interessati, degli utenti, delle formazioni sociali e delle associazioni titolari d'interessi collettivi, come espressione della comunità locale, a concorrere nei modi stabiliti dal presente Statuto e dalle norme regolamentari, all'indirizzo, allo svolgimento e al controllo delle attività poste in essere dall'Amministrazione.
2. Il Comune, con le modalità ed i criteri previsti nel regolamento, consulterà i cittadini più direttamente interessati sulle scelte amministrative di maggiore rilievo che li coinvolgano direttamente.
3. Ai cittadini è assicurato il diritto a partecipare alla formazione delle scelte politico-amministrative del Comune, secondo i principi e le forme stabilite nel presente Statuto.
4. Il Comune rende effettivo il diritto alla partecipazione politica e amministrativa, garantendo l'accesso alle informazioni e agli atti detenuti dall'ente e un' informazione completa, accessibile e veritiera sulle proprie attività e sui servizi pubblici locali.
5. Il Comune riconosce il rilievo ed il valore sociale dell'associazionismo e della partecipazione popolare all' attività delle pubbliche amministrazioni ed a tal fine, nell'ambito delle proprie disponibilità e sulla base dei criteri previsti nel regolamento, la sostiene e la incentiva, anche attraverso la messa a disposizione di strumenti e servizi dell'ente.
6. Il Comune può affidare, attraverso la stipula di specifiche convenzioni, la gestione di servizi alle associazioni rappresentative di cittadini direttamente interessati e alle formazioni sociali, non aventi scopo di lucro.
7. Il Comune riconosce l'importanza della partecipazione dei cittadini della U.E. e degli stranieri regolarmente soggiornanti. A tal fine essi sono parificati ai cittadini. Il regolamento potrà prevedere la istituzione di specifiche consulte.
Articolo 5
COLLABORAZIONE CON ALTRI ENTI
1. Il Comune promuove la realizzazione di forme di gestione associata con altri Comuni ed enti locali e favorisce ogni forma di collaborazione con la Regione, la Provincia, i Comuni e altri Enti Pubblici.
2. Il Comune, in collaborazione con altri Comuni e sulla base di programmi promuove attività e opere d'interesse comprensoriale, sia nel settore economico, produttivo, commerciale e turistico, sia in quello sociale, culturale e sportivo.
3. Per la gestione di ogni nuovo compito, funzione o servizio attribuito da leggi o da provvedimenti amministrativi il comune dovrà preventivamente valutare la opportunità di utilizzare una delle forme di gestione associata e, solo a seguito di una motivata valutazione negativa, realizzerà una gestione in forma non associata.
Articolo 6
GESTIONE DEI SERVIZI
1. Il Comune gestisce i servizi pubblici nelle forme previste dalla legge, privilegiando ove possibile la realizzazione di esperienze di gestione associata. La gestione è ispirata al metodo della programmazione ed assume l'importanza di assicurare forme di partecipazione dei cittadini e degli utenti.
2. Nella gestione dei servizi, il Comune ammette e favorisce la forma della concessione ai privati, individuati con le modalità e nelle forme contemplate dalla legge e dal regolamento e comunque garantendo il rispetto del principio della libera concorrenza. In tal caso l'ente svolgerà funzioni di indirizzo, vigilanza e controllo sulla gestione.