Articolo 20
Attribuzioni e doveri del personale
Il personale deve assolvere con cura e diligenza i doveri d’ufficio e di servizio, nel rispetto delle Leggi, Regolamenti, delle ordinanze, delle istruzioni e direttive ricevute, collaborando ed integrandosi a vicenda, in modo che il servizio risulti efficiente e funzionale.
Svolge funzioni ed interventi atti a prevenire, controllare e reprimere comportamenti atti contrari a Leggi, norme regolamentari, ordinanze in materia di Polizia Locale e specificatamente in materia di Polizia Urbana, rurale, edilizia, commerciale e tutela ambientale.
Svolge funzioni relative agli interventi di controllo, prevenzione e repressione per l’espletamento del servizio di Polizia Stradale.
Non può essere impiegato in servizi diversi da quelli inerenti le funzioni istituzionali della Polizia Municipale.
Deve dare riscontro alle richieste dei cittadini pertinenti alle sue funzioni istituzionali intervenendo secondo criteri di equità ed indirizzando la propria attività con opportunità e correttezza.
Nei confronti della collettività deve sempre assumere un comportamento strettamente consono alle sue funzioni. Nei confronti del singolo deve evitare di dilungarsi in discussioni inutili od inopportune sia per cause inerenti ad operazioni di servizio che per ragioni strettamente personali.
Saluta sempre la persona che lo interpella o a cui si rivolge; nei confronti dei colleghi, del Corpo e dell’Amministrazione deve evitare apprezzamenti e rilievi ingiustificati sul loro operato, mantenendo al riguardo un comportamento corretto e riservato o quanto meno neutro.
Deve assolutamente astenersi dal fornire consigli per la redazione di esposti e ricorsi e dal parteciparne alla stesura, relativi a fatti o ad aspetti che possano comunque interessare, anche indirettamente, il servizio, il Corpo o l’ Amministrazione. Quando opera in abito civile ha l’obbligo di qualificarsi esibendo apposita tessera di riconoscimento.
I contatti con i mezzi di informazione devono essere curati esclusivamente dal Comandante o da suo delegato.
Gli appartenenti al Corpo di Polizia Municipale, data la peculiarità e la delicatezza delle attività svolte ed in osservanza delle norme che disciplinano il rispetto dei dati personali, sono tenuti a non fornire notizie riguardanti i colleghi se non regolarmente autorizzati dagli stessi interessati.
Ai fini del raggiungimento degli obiettivi di servizio, nonché per l’esercizio delle specifiche attribuzioni di cui all’articolo 9 della Legge 7 marzo 1986 n. 65 il Comandante pubblica settimanalmente un ordine di servizio contenente le disposizioni e le istruzioni specifiche da osservare, oltre alla zona o il settore a cui ogni operatore viene assegnato.
Il personale ha l’obbligo di prenderne visione giornalmente quando è in servizio al fine di avere cognizione di modifiche o integrazioni sempre possibili. Gli ordini di servizio ed eventuali modifiche negli stessi devono essere firmati dal Comandante, o, in sua assenza, dall’unità in servizio di grado più elevato.
Ogni operatore prima di iniziare il turno di servizio deve munirsi di apparecchio radio-portatile comunicando alla centrale operativa il numero dell’apparecchio. La radio portatile deve essere usata propriamente e devono pertanto essere evitate conversazioni tra operatori e tra l’operatore e la centrale su argomenti non attinenti questioni di servizio. L’operatore di centrale deve annotare ogni chiamata che presupponga interventi operativi sia per gli operatori che per il Comando. L’operatore che interviene, deve comunicare alla centrale l’esito finale dell’intervento.
Il personale è tenuto alla più rigorosa osservanza del segreto d’ufficio e non può fornire a chi non ne abbia diritto, anche se si tratta di atti non segreti, notizie relative ai servizi di istituto, a pratiche o provvedimenti e operazioni di qualsiasi natura. |