Articolo 28
Formazione di base, aggiornamento professionale e addestramento
I vincitori per i posti di Agente di Polizia Municipale sono tenuti a frequentare, nel periodo di prova, uno specifico corso di formazione di base sia teorico sia pratico ai sensi della vigente normativa Regionale; durante la fase pratica sul territorio, il personale neo assunto è affiancato da Istruttori di Vigilanza - Agenti individuati dal Comandante.
La valutazione negativa al termine del periodo di prova costituisce causa di recesso dell’Ente dal rapporto di lavoro.
Tutti gli Agenti sono addestrati all’uso dell’arma e dei mezzi di coazione fisica in dotazione, all’iniziazione delle basilari tecniche di difesa personale, nonché al primo soccorso sul posto; la Pubblica Amministrazione può individuare altri corsi di formazione necessari alla particolare funzione dell’Agente di Polizia Municipale quale suo primo interlocutore sul territorio con cittadini italiani e stranieri.
L’aggiornamento professionale viene assicurato periodicamente all’interno del Corpo mediante lezioni e riunioni di addestramento, dedicate alla conoscenza di nuove disposizioni legislative, amministrative e tecniche nelle materie di specifica competenza, di rilevante importanza; lo stesso viene anche perseguito mediante l’organizzazione di seminari o giornate di studio.
La formazione degli addetti alla Polizia Municipale, comunque, viene effettuata in conformità delle disposizioni di cui all’articolo 6 della Legge 7 Marzo 1965 n. 86 e alle disposizioni regionali, ai sensi dell’articolo 10 L.R.T. 12/2006.
Il Comandante favorisce e promuove la pratica dell’attività sportiva da parte del personale del Corpo allo scopo di consentire la preparazione ed il ritempramento psico-fisico necessario per lo svolgimento dell’attività istituzionale ed a garanzia del miglior rendimento professionale.
Il Comandante programma, organizza e propone all’Amministrazione periodici corsi di addestramento fisico con particolare riguardo alla pratica della difesa personale.
La partecipazione a tutti i corsi di formazione e aggiornamento, culturali e d’apprendimento delle tecniche operative di difesa personale e di tiro a segno sono obbligatori; il Comandante può dispensare dalla partecipazione ai predetti corsi, singoli dipendenti che, sulla base della certificazione medica documentante la temporanea indisponibilità, ne fanno richiesta. |