Articolo 46
Encomi ed elogi
Al personale del Corpo di Polizia Municipale particolarmente distintosi per impegno, diligenza o capacità professionale nello svolgimento di particolari compiti ovvero per il compimento di atti di merito, di coraggio o di abnegazione, che abbiano arrecato un beneficio d’immagine all’istituzione, possono essere conferiti encomi ed elogi nel seguente ordine di importanza:
1. encomio solenne del Sindaco;
2. encomio semplice ed elogio scritto del Comandante.
L’encomio solenne, tributato dal Sindaco su proposta del Comandante è attribuito per rilevanti atti di valore, di coraggio e di abnegazione ovvero per eccezionali meriti di servizio. Lo stesso è specificatamente motivato e non può in alcun caso riferirsi in forma generica allo svolgimento dei compiti normalmente propri della qualifica e delle mansioni dei singoli dipendenti.
L’encomio semplice è tributato dal Comandante per comportamenti particolarmente significativi dai quali sono emersi capacità operativa, impegno, intuizione e spirito di iniziativa nell’espletamento di attività d’istituto. Il Comandante può segnalare al Ministero dell’Interno, ai fini di un’eventuale ricompensa al valor civile, atti di particolare coraggio e valore.
Gli elogi e gli encomi sono comunicati agli interessati e sono registrati sul foglio matricolare dei dipendenti stessi. |