ALLEGATO B - MODALITÀ DI NUMERAZIONE INTERNA
Operazioni preliminari all’esecuzione della numerazione
1. Si procede alla modifica della numerazione civica esterna in caso di:
• nuove edificazioni;
• modifiche della consistenza immobiliare in conseguenza di accorpamenti o divisioni di unità immobiliari;
• costruzione di nuova viabilità;
• nuova attribuzione di toponomastica.
2. Nel caso si verificassero una delle condizioni di cui al punto 1, si renderanno necessarie alcune operazioni preliminari:
a. Prima di procedere all’esecuzione della numerazione interna è necessario controllare la numerazione civica del fabbricato oggetto di rilevazione.
b. Questo controllo dovrà assicurare la perfetta corrispondenza tra le unità immobiliari che hanno accesso esterno al fabbricato e la loro numerazione civica. Nel caso in cui vi siano unità immobiliari prive di numerazione civica, questa dovrà essere opportunamente eseguita e registrata sia sulla banca dati che sulle mappe catastali e cartografie di supporto.
c. A seguito dei controllo di cui ai punti precedenti, relativamente alla numerazione civica, sarà necessario procedere all’aggiornamento della numerazione interna apportando conseguentemente gli opportuni aggiornamenti sia sulla banca dati che sulle mappe catastali e cartografie di supporto.
Prescrizioni procedurali per l’attribuzione della numerazione civica esterna nei centri abitati:
1. La numerazione interna di unità ecografiche semplici sarà costituita da numeri arabi, la cui attribuzione seguirà il verso da sinistra verso destra per chi entra dall’accesso principale.
2. La numerazione interna di unità ecografiche semplici a cui si acceda dal atri o corti deve essere ordinata progressivamente da sinistra verso destra, per chi entra nell’atrio o corte dall’accesso esterno unico o principale.
3. La numerazione interna di unità ecografiche semplici a cui si acceda dalle scale deve essere ordinata progressivamente dal piano più basso al piano più alto, seguendo il verso da sinistra a destra in ciascun pianerottolo.
4. Nel caso siano presenti più ingressi nella stessa unità immobiliare, la numerazione interna va assegnata all’ingresso principale.
5. Terminati i piani superiori si procede alla numerazione dei seminterrati e degli interrati.
6. Nel caso siano presenti più scale queste devono essere contrassegnate con una propria serie di simboli, ovvero lettere maiuscole la cui targhetta dovrà essere posizionata esternamente all’accesso alla scala. Anche in questo caso l’attribuzione della lettera maiuscola deve essere ordinata progressivamente da sinistra verso destra, per chi entra nel cortile o nell’atrio dall’accesso esterno unico o principale. In questo caso la numerazione interna sarà costituita da una lettera maiuscola indicante la scala e da un numero arabo.
7. In caso di coabitazione, tutte le famiglie dovranno essere individuate con lo stesso numero interno.
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