Descrizione
RISPOSTA: I tempi di allontanamento dal proprio veicolo dichiarati dal cittadino e dal personale della Polizia Municipale, in genere, non coincidono. Se Lei si è allontanato dal Suo veicolo e nei pressi non c'era il personale della Polizia Municipale e quando è ritornato, ha trovato il preavviso, riesce un pò difficile pensare che i minuti di assenza siano stati solamente due. E allora si pone il problema dei minuti di comporto che il nuovo codice della strada ha risolto, per l'utente e per la Polizia, in tutta Italia. Dice infatti l'articolo 157 comma 1 lettera b) che "per fermata si intende la temporanea sospensione della marcia anche se in area ove non sia ammessa la sosta, per consentire la salita e la discesa delle persone, ovvero per altre esigenze di brevissima durata. Durante la fermata, che non deve comunque arrecare intralcio alla circolazione, il conducente deve essere presente e pronto a riprendere la marcia": Afferma, inoltre l'articolo 157 comma 1 lettera c) che "per sosta si intende la sospensione della marcia del veicolo protratta nel tempo, con possibilità di allontanamento da parte del conducente". Letti congiuntamente i due commi si comprende che se il conducente si è allontanato dal proprio veicolo, quest'ultimo è in sosta e quindi soggetto alle disposizioni della sosta ( divieto, disco orario, parcometro ecc.). Dal momento in cui il personale della Polizia Municipale arriva e trova un veicolo in sosta senza conducente non deve attendere alcunché e non si può pretendere che il tempo che, fisiologicamente, il personale della Polizia Municipale attende, si allunghi, ad elastico, a favore del singolo utente.