Descrizione
Fin dall’inizio abbiamo detto ai cittadini che sarebbe cambiato il passo: meno annunci, più fatti. Meno opere raccontate, più opere realizzate. Oggi questo impegno trova un primo, significativo riscontro concreto alla nuova vita dell’area Ex Ilva.
Non si tratta soltanto di un intervento tecnico, ma di un gesto che ha anche un forte valore simbolico: una nuova apertura tra memoria e futuro. Il varco consentirà di realizzare un collegamento ciclopedonale tra il centro cittadino, il Parco Centrale e la nuova area di sosta, rendendo più semplice, sicuro e sostenibile muoversi in città.
Grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Regione Toscana, il percorso sarà completato fino al cancellone monumentale dell’ex Ilva, restituendo continuità a un luogo che rappresenta una parte profonda dell’identità di Follonica.
«Quello che avviamo oggi è un intervento atteso da tantissimi anni. Aprire questo varco significa abbattere una barriera fisica e, allo stesso tempo, ricucire una parte fondamentale della nostra città. Fin dal primo giorno abbiamo promesso un cambio di passo, passando dalle parole ai fatti. Questo è il primo tassello di un lavoro più ampio che, grazie alle risorse dei fondi FESR della Regione Toscana, restituirà alla comunità luoghi simbolo come la Torre dell’Orologio, l’Ex Officina Cilindri e le Case dei Lavoranti. Vogliamo che l’ex Ilva torni ad essere uno spazio vissuto, attrattivo e pienamente integrato nella vita quotidiana di Follonica», dichiara il Sindaco.
«Con l’avvio di questo intervento entriamo nella fase operativa di un lavoro complesso ma di grande valore per la città. Il nuovo varco e il sistema ciclopedonale rappresentano un miglioramento concreto che seguiremo con attenzione per garantirne qualità e tempi», aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgio Poggetti.
Con questa apertura Follonica non realizza soltanto un passaggio fisico, ma costruisce una connessione nuova tra parti di città che torneranno a parlarsi, tra memoria e futuro, tra ciò che è stata e ciò che sceglie di diventare.