Descrizione
Un filo che unisce generazioni, storie e attività diverse, ma che trova un comune denominatore in tre valori fondamentali: professionalità, umanità e senso di appartenenza.
Sono questi i valori che l’Università della Libera Età ULE, in collaborazione con il Comune di Follonica, vuole mettere al centro dei due incontri, condotti da Lucia Stanzani, in programma il 9 e l’11 settembre, alle ore 19.00, ai Giardini Granducali nel Palazzo della Forestale.
Attraverso le testimonianze di tre generazioni di commercianti follonichesi, l’iniziativa vuole raccontare una città che cambia, ma che conserva nella propria memoria le persone, le attività e le professionalità che ne hanno accompagnato la crescita.
La professionalità di chi ha trasformato un mestiere in una storia imprenditoriale; l'umanità fatta di rapporti quotidiani, di volti conosciuti e di relazioni costruite nel tempo; il senso di appartenenza a una comunità e a un territorio.
Oggi, mercoledì 9 settembre saranno protagoniste Valeria Pacini, per il ristorante “Da Santarino”, Liliana Marrini, per “Marrini Enogastronomica”, e Silvia Nannini, per “Ottica Silvia Nannini”.
Venerdì 11 settembre sarà invece la volta di Maria Chiara Pierini, per “Hotel Ausonia”, Alessandra Laura, per “Armando dal 1946”, e Grazia Benedetti, per la “Gelateria Pagni”.
Due serate per ascoltare esperienze diverse e generazioni diverse, ma anche per scoprire quanto ci sia di comune nelle storie di chi, attraverso il proprio lavoro, ha contribuito a costruire la Follonica che conosciamo.
Dal passato al presente, con uno sguardo rivolto al futuro: perché una città non è fatta soltanto dai suoi luoghi, ma soprattutto dalle persone che la vivono, la raccontano e, giorno dopo giorno, contribuiscono a farla crescere.