“La vie en rose” consegna all’ospedale Misericordia di Grosseto un assegno di 5.536 euro

(271) Il ricavato dell’evento di beneficenza organizzato a Follonica dall’associazione Insieme in Rosa ODV, in collaborazione con il GEF – Gruppo Eventi Follonica, sarà destinato all’acquisto di strumentazione medica per l’ospedale grossetano
Data:

12/10/2026

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  • Comunicato stampa
© Comune di Follonica - Creative Commons Attribuzione 2.0 Italia (CC BY 2.0 IT)

Descrizione

La solidarietà si traduce in un aiuto concreto per la sanità del territorio. Questa mattina, del Comune di Follonica, è in programma la consegna di un assegno di 5.536 euro all’ospedale Misericordia di Grosseto, risultato della raccolta fondi legata a “La vie en rose”, l’evento di beneficenza che si è svolto sabato 16 maggio 2026 al Teatro Fonderia La Leopolda di Follonica.

La manifestazione è stata organizzata dall’associazione “Insieme in Rosa ODV”, in collaborazione con il GEF – Gruppo Eventi Follonica, con l’obiettivo di sostenere l’acquisto di strumentazione medica per l’ospedale di Grosseto e contribuire, attraverso un gesto concreto di solidarietà, alla qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio.

L’iniziativa è stata organizzata con il Comune di Follonica e alla realizzazione dell’evento hanno contribuito anche l’Associazione Ristoranti Follonica, la Commissione Pari Opportunità di Follonica, il Comitato Carnevale di Follonica e il Centro Commerciale Naturale “La Dolce Vita”, impegnati, tra l’altro, nell’allestimento delle vetrine.

Il cuore dell’evento è stato il defilé di moda “Principesse per una sera”, con la partecipazione di donne che hanno affrontato un percorso oncologico e dei medici dell’ospedale Misericordia di Grosseto. Un momento dal forte valore simbolico, pensato per raccontare la speranza, la forza e la possibilità di ritrovare sé stessi dopo la malattia. La serata è stata arricchita dalla partecipazione della cantante e cantautrice Valentina Toni e dei ballerini della scuola di ballo Odissea 2001, con la conduzione di Luca Bani e l’intrattenimento musicale di Marco One DJ.

Accanto alla raccolta fondi, “La vie en rose” ha voluto dare spazio al tema della prevenzione oncologica e alla necessità di sostenere le persone che affrontano la malattia, valorizzando il legame tra pazienti, professionisti sanitari, associazioni e comunità.

“È un onore per la nostra città sostenere iniziative come La vie en rose, che ha  trasformato  la partecipazione e l’impegno del territorio in un aiuto concreto per la sanità pubblica. La consegna di questo assegno testimonia quanto la collaborazione tra associazioni, istituzioni, attività economiche e cittadini possa produrre risultati importanti per tutta la comunità. L’Amministrazione comunale ringrazia Insieme in Rosa ODV, il GEF e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa, con un pensiero particolare alle volontarie, il cui impegno quotidiano rappresenta una risorsa preziosa per il nostro territorio”, dichiarano il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani e l’assessore al sociale Sandro Marrini.

L’assegno di 5.536 euro rappresenta il risultato tangibile di una manifestazione che ha saputo unire sensibilizzazione, condivisione e solidarietà, con uno sguardo rivolto alle esigenze dei pazienti oncologici e al sostegno della sanità locale.

 

Alessandra Ceccarelli, ideatrice dell’evento, esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto: “Il progetto La vie en rose si è concluso con un importante risultato solidale, un traguardo che dà valore concreto all’impegno e alla partecipazione di tutti coloro che hanno creduto in questa iniziativa.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione per sensibilizzare sul tema della prevenzione oncologica e per sostenere una causa concreta legata alla salute e al benessere delle persone.

Con il défilé Principessa per una sera abbiamo inoltre voluto accendere i riflettori su un tema a me particolarmente caro: la rinascita dopo la malattia. Le protagoniste hanno portato in passerella un messaggio di forza, coraggio e speranza, dimostrando che, anche dopo un percorso oncologico, è possibile riprendere in mano la propria vita e tornare a guardare il mondo con fiducia e felicità. È questo il significato più profondo del vedere la vita in rosa.

Un grazie di cuore va a tutti coloro che hanno partecipato, sostenuto e condiviso questo progetto. Il risultato raggiunto dimostra quanto la collaborazione, la sensibilità e la solidarietà possano trasformare un’idea in un aiuto concreto per gli altri”.

Le meravigliose principesse che hanno sfilato sono Stella Arzilli, Irene Baldi, Alfreda Cappellini, Alessandra Ceccarelli, Angela D’Archi, Katjuscia Giannelli, Raffaella Miliani, Silvia montomoli, Alessandra Scopetani, Valentina Tommasi, Alessandra vagelli,

Con “La vie en rose”, Follonica conferma il valore delle iniziative che nascono dalla collaborazione tra associazionismo e istituzioni e che, attraverso la partecipazione della comunità, contribuiscono a sostenere servizi e strutture fondamentali per la salute di tutti.

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Ultimo aggiornamento: 12/10/2026 12:57

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