PRESENTATO IL CARNEVALE DI FOLLONICA 2027 EDIZIONE NUMERO 60

(217) Per la prima volta ad agosto nella cornice di piazza Guerrazzi sul lungomare è stato presentato il carnevale di Follonica, domenica 9 agosto, l’edizione numero 60 che andrà in scena a febbraio del 2027
Data:

10/08/2026

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  • Comunicato stampa
Carnevale Follonica
© Comune - Creative Commons Attribution 4.0 International (CC BY 4.0)

Descrizione

Un compleanno d’eccezione per quella che è l’iniziativa culturale e turistica più importante dell’inverno follonichese che quest’anno si è svelata non solo ai tanti cittadini che abitualmente seguono la kermesse ma anche ai numerosi turisti che dopo aver ammirato la sfilata in notturna a fine luglio hanno adesso potuto conoscere da vicino i bozzetti svelati dagli otto rioni.

LE DATE

Il carnevale numero 60 avrà il suo vernissage domenica 7 febbraio alle ore 14,30 con il corso inaugurale; secondo appuntamento domenica 14 febbraio sempre alle ore 14,30, con i carri ancora di più perfezionati dopo l’uscita del debutto; terzo appuntamento quello di sabato 20 febbraio al tramonto, dalle ore 16 i carri e le mascherate degli otto rioni sfileranno tutti illuminati confermando quindi il corso sotto le stelle inaugurato lo scorso febbraio. Chiusura della manifestazione domenica 28 febbraio con la proclamazione del carro e della mascherata vincitrice. Già fissata anche la data dell’eventuale recupero, in caso di annullamento di un corso mascherato per il maltempo il carnevale si chiuderà domenica 7 marzo. Come sempre il resto del programma delle iniziative collaterali verrà svelato nel corso delle prossime settimane, con tutte le informazioni aggiornate che saranno sui profili social e sul sito del Carnevale di Follonica.

I BOZZETTI – Ecco i bozzetti degli otto carri in gara oltre a quello di Re Carnevale.

RE CARNEVALE – La magia del Carnevale

Per la 60esima edizione del carnevale di Follonica il Carro di Re Carnevale andrà a rappresentare i simboli del comune di Follonica e la figura di un mago che simboleggia la magia del carnevale celebrando il suo valore più autentico, la capacità di unire le persone, regalare sorrisi e fare vivere anno dopo anno una tradizione che fa emozionare intere generazioni. Questo personaggio non può essere che il promotore del carnevale negli anni ’50, “Gigi del Golfo”, figura indimenticabile dalla quale ha preso vita la maschera allegorica di Follonica. Il carro è un omaggio a chi ha creduto in questa manifestazione ed ha contribuito a farla crescere; dalle mani del mago prende vita la magia che ogni anno compiono gli otto rioni Capannino, Cassarello, 167 ovest Campi Alti al Mare, Centro, Chiesa, Senzuno, Pratoranieri 2.0 e Zona Nuova, con i loro magnifici carri che sfilano lungomare regalando veri e propri viaggi fantastici negli occhi di chi guarda il Carnevale.

 

RIONE CAPANNINO - La purezza di Arte

Ci sono momenti in cui il mondo sembra perdere i suoi colori. Tutto appare grigio, immobile, come un quadro fermo sotto la pioggia.

È proprio davanti a quel quadro che si trova Arte, una bambina che osserva la realtà con occhi pieni di curiosità, ma non è sola!

Dietro di lei, a guidarla, c’è la sua Musa ispiratrice, la nostra Musa ispiratrice, che non le dice cosa dipingere, ma le dona qualcosa di ancora più prezioso dei colori magici: il coraggio di immaginare, la libertà di interpretare e la sicurezza di credere nella propria creatività.

Così, con un pennello e una tavolozza, Arte guarda quel dipinto grigio e decide di raccontarlo a modo suo:

la pioggia lascia spazio al sole, sul volto della bambina torna il sorriso, e dove prima cadevano solo gocce, iniziano a sbocciare i gigli della pioggia: fiori che nascono proprio dopo il temporale, simbolo di rinascita e speranza.

Perché ogni opera d'arte non è una semplice copia della realtà, ma il riflesso di chi la osserva. Ognuno vede colori diversi, emozioni diverse, un finale diverso.

Proprio da questa idea nasce il nostro carro, un'opera costruita insieme, dove ogni rionale lascia un segno, un colore, un disegno… interpretando l'arte con la propria fantasia.

La nostra Musa, così come ha ispirato la piccola Arte, ha guidato anche noi, trasformando tante idee, mani e cuori in un'unica grande opera.

Perché l'arte non ci chiede di essere tutti uguali, ma di avere il coraggio di esprimere ciò che siamo.

Il nostro carro celebra proprio questo: la forza dell'arte di trasformare il dolore in bellezza, la paura in coraggio e il bianco e nero della vita in un'esplosione di colori.

A volte basta uno sguardo diverso per scoprire che, dopo ogni pioggia, può sempre sbocciare un fiore.

Signore e Signori, per il nostro carro 2027, ecco a voi ”La purezza di Arte”.

  

RIONE CASSARELLO – L’alma de España

Non una cartolina. Non un cliché. La Spagna che vogliamo raccontare è un viaggio: un percorso dentro la sua anima vera.

Si parte da ciò che tutti credono di conoscere: il rosso acceso della corrida, i ventagli, il sole, le foto perfette. Ma basta fare un passo oltre per scoprire che questa è solo la superficie.

Il viaggio entra nel cuore del popolo.

Qui la Spagna cambia volto: diventa voce, mani che battono, piedi che segnano il ritmo del flamenco. Non è uno spettacolo, è vita. È emozione che resiste al tempo.

Le strade raccontano storie antiche. tra architetture che mescolano culture diverse, simbolo di un'identità ricca e profonda. E nelle piazze, tra un bicchiere di sangria e una festa popolare, vive una comunità che non dimentica chi è.

Nonostante il progresso la Spagna resta fedele a sé stessa.

Le tradizioni non sono un ricordo: sono presenti, difese, vissute ogni giorno.

Questo carro è un viaggio: dall'apparenza all'essenza. Perché la vera Spagna non si guarda... si sente.

 

RIONE 167 OVEST CAMPI ALTI AL MARE – Carpe Diem

Viviamo in un mondo frenetico, schiavi del Tempo che corre senza sosta.

Giorno dopo giorno ci trasforma, lasciando sui nostri volti e nelle nostre anime i segni del suo passaggio.

Gli specchi restituiscono l'immagine che racconta la nostra storia, attraverso rughe, sorrisi e cicatrici.

Ma il Tempo non è soltanto un tiranno che tutto cambia e consuma al correre degli orologi: ha in sé un dono prezioso, la capacità di regalare momenti di pura bellezza.

Sono istanti di felicità autentica: meravigliosi... ma leggeri e delicati come farfalle.

Se siamo distratti, scompaiono senza lasciare traccia; se ci fermiamo a osservarli e a viverli, diventano ricordi preziosi, capaci di riempirci di gioia e di illuminare il cammino della nostra vita.

Carpe diem: cogli l'attimo, vivi il presente!

 

RIONE CENTRO - Pinocchio

La storia di Pinocchio è un romanzo di formazione che simboleggia il viaggio universale dalla fanciullezza all’età adulta. Il burattino rappresenta l'essere umano inesperto che, attraverso errori, sofferenze e tentazioni, impara ad assumersi le proprie responsabilità, arrivando a comprendere che la liberta si conquista solo con l’impegno, il rispetto per gli altri e l'amore per i figli.

Pinocchio rappresenta l'innocenza e l'immaturità, le sue bugie evidenziano l'incapacità di affrontare la realtà. Geppetto incarna l'amore incondizionato e l'importanza del lavoro, poi il grillo e la fata sono la voce della coscienza e la guida affettiva. Le tentazioni (il paese dei balocchi, il gatto e la volpe) rappresentano i pericoli e il divertimento senza regole.

Pinocchio è un grande romanzo in cui il bambino prende consapevolezza del suo posto nel mondo e del rapporto con gli adulti. I temi affrontati sono:

•          il dovere e l'impegno e cioè scuola e lavoro;

•          le conseguenze delle azioni: ogni bugia porta a conseguenze negative e a punizioni;

•          il rispetto per i genitori.

Morale della favola: nella vita bisogna essere buoni figli e seguire le orme dei genitori per essere degni di diventare uomini, altrimenti saremo dei burattini.

 

Bozzetto realizzato da Rosy Scalise.

 

RIONE CHIESA – This is my World (Questo è il mio Mondo)

Quest'opera rappresenta un guardiano della natura con sembianze di elefante, simbolo universale di forza, saggezza e memoria. Nella mano sinistra sostiene il pianeta Terra, a indicare la responsabilità dell'uomo nella tutela dell'ambiente e di tutte le forme di vita. Nella mano destra impugna una lancia intrecciata con rami e liane, emblema della difesa della natura e dell'equilibrio tra uomo e ambiente.

La vegetazione che avvolge il personaggio non è un semplice elemento decorativo, ma rappresenta la stretta connessione tra ogni essere vivente e l'ecosistema. L'assenza di altri animali concentra l'attenzione sul messaggio principale: il pianeta è nelle nostre mani e la sua salvaguardia dipende dalle nostre azioni. L'opera invita a riflettere sul rapporto tra forza e responsabilità, ricordando che il vero potere non consiste nel dominare la natura, ma nel proteggerla e preservarla per le generazioni future.

L'elefante diventa così il simbolo di un custode silenzioso, capace di custodire il fragile equilibrio del mondo. Attraverso questo tema, il nostro rione vuole lanciare un messaggio di speranza e di attivismo. La difesa della natura non è solo un tema ambientale, ma una battaglia di civiltà che il Carnevale, con la sua energia e la sua satira visiva, ha il dovere di portare in piazza

 

RIONE PRATORANIERI 2.0 – Space Jam

Oggi abbiamo il piacere di presentarci per la prima volta come Rione Pratoranieri 2.0. Siamo un rione appena costituito, nato dalla passione per il Carnevale e dalla voglia di condividere un'esperienza fatta di creatività, collaborazione e divertimento.

Per questa nostra prima partecipazione abbiamo scelto Space Jam, un tema capace di unire la simpatia dei Looney Tunes alla magia del Carnevale, dando vita a uno spettacolo pensato per coinvolgere grandi e piccoli.

Il basket è il filo conduttore del progetto e rappresenta valori come il gioco di squadra, la collaborazione, il rispetto e la determinazione. Valori che ritroviamo anche nella costruzione di un carro di Carnevale, dove ogni persona mette a disposizione il proprio talento per realizzare un obiettivo comune.

Con questo carro vogliamo portare in sfilata colore, energia, musica, fantasia e divertimento, contribuendo a rendere il Carnevale di Follonica una festa capace di emozionare e unire persone di tutte le età.

Cogliamo inoltre l'occasione per invitare il Basket Follonica a condividere con noi questo progetto, con l'auspicio che possa nascere una collaborazione all'insegna dello sport, della partecipazione e dello spirito di comunità.

Per noi questo bozzetto rappresenta l'inizio di un percorso che speriamo possa crescere, anno dopo anno, insieme al Carnevale e a tutta la città.

Buon lavoro a tutti i rioni e buon Carnevale!

 

RIONE SENZUNO - 1789: La Rivoluzione dei Lumi

Signore e signori, l’Associazione Rione Senzuno vi dà il benvenuto in un viaggio dentro una delle pagine più luminose e rivoluzionarie della storia europea. Davanti a voi prende vita “1789: La Rivoluzione dei Lumi”, il nuovo carro del Rione Senzuno, dove la storia non è mai seriosa perché quando arriva Senzuno, anche la rivoluzione diventa spettacolo.

Sul carro vedrete una regina Rococò, elegante, esagerata, teatrale: simbolo di un mondo che nel 1789 comincia a scricchiolare.

Accanto a lei, due giganti del pensiero illuminista: Robespierre, con la sua idea di giustizia inflessibile, e Rousseau, con la sua visione di libertà e natura.

Sono loro i protagonisti della grande rivoluzione culturale che ha acceso l’Europa moderna: la rivoluzione Francese, la rivolta dell'illuminismo, della critica, della libertà di pensiero.

E allora la ghigliottina, qui trasformata in un elemento scenico ironico, non fa paura, diventa grottesca.

La scalinata dorata sottolinea la distanza tra la nobiltà assoluta e il popolo, una distanza che i rivoluzionari cercarono di colmare all'epoca e verso la quale ancora oggi troviamo una guida illuminata.

Ma la vera magia non è solo nella storia.

La vera magia è nel lavoro del Rione Senzuno. Un sogno collettivo che l'associazione coltiva durante tutto l'anno.

Sono volontari che saldano, dipingono, modellano, progettano, inventano.

Mani che non si fermano mai, cuori che battono insieme, sorrisi che diventano energia. Il Carnevale di Follonica vive grazie a loro.

Grazie a chi crede che la cultura possa essere una festa collettiva.

Grazie a chi trasforma la fatica in divertimento.

Grazie a chi, come il Rione Senzuno, ogni anno porta in strada una rivoluzione:

Quella della creatività, della comunità, della luce e del sorriso.

 

RIONE ZONA NUOVA - Per fortuna che c’è il Kapapo’

Esiste un luogo sulla Terra dove il tempo sembra essersi fermato. Una terra lontana, fatta di foreste antiche, montagne selvagge e vallate rimaste quasi immutate per centinaia di migliaia di anni.

Qui, in Nuova Zelanda, l'evoluzione ha seguito strade tutte sue, creando animali straordinari, diversi da qualsiasi altro al mondo.

Ed è proprio qui che gli esploratori del Rione Zona Nuova hanno deciso di avventurarsi. Non cercavano il più veloce, non cercavano il più elegante e nemmeno il più intelligente, no. Erano sulle tracce dell'animale più improbabile, buffo e sorprendente che la natura abbia mai inventato: il Kakapò.

E dopo giorni di ricerche, eccolo lì: un enorme pappagallo verde, paffuto, con l'aria di chi si è appena svegliato da un sonnellino lungo una settimana.

Perché il Kakapò è un pappagallo che non vola. Sì, avete capito bene. Mentre tutti gli altri pappagalli sfrecciano nel cielo con eleganza, lui ha guardato le sue ali e ha detto: «Mah...

troppo faticoso!». E così cammina, anzi, ondeggia. Corre poco, vola per niente e quando deve scendere da un albero si lascia cadere con la grazia di un sacco di patate.

Ma non è finita! Il Kakapò è anche un animale notturno: di giorno dorme, di notte esce a fare le sue stranezze. E sulle stranezze è un vero campione. Pensate che è talmente curioso e poco timoroso che a volte si avvicina agli esseri umani senza alcun problema.

E in amore? Beh... diciamo che non sempre fa le scelte migliori. La sua vista non è eccezionale, il suo entusiasmo invece sì. E così, nella sua storia, è capitato che corteggiasse rocce, oppure tronchi... o magari la testa di qualche ricercatore! Quando si innamora, lui non guarda in faccia a nessuno!

E mentre gli altri animali cercano di apparire perfetti, fieri e irresistibili, il Kakapò sembra dirci una cosa molto diversa. Ci insegna che non serve essere i più belli, non serve essere i più forti, non serve nemmeno saper volare, perché a volte è proprio chi è diverso a diventare imprevisto e indimenticabile.

In un mondo pieno di creature eleganti e perfette, lui è goffo. In un mondo che corre veloce, lui procede con calma. In un mondo dove tutti cercano di assomigliarsi, lui ha scelto — o forse è stato scelto dalla natura — per essere unico. Ed è proprio questa la sua magia. Perché il Kakapò non sarà il più bravo, non sarà il più veloce, non sarà nemmeno il più furbo, ma riesce a fare una cosa che pochi sanno fare: farsi voler bene esattamente per quello che è.

E allora, davanti a questo straordinario campione di imperfezione, non possiamo che dirlo tutti insieme: Per fortuna che c'è il Kakapò!

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5.1.2 Ufficio Stampa

Cura i rapporti con i mezzi di informazione, redige comunicati, contribuisce a diffondere informazioni sull'attività politica e legislativa comunale e delle commissioni.

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026 10:23

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