Descrizione
“C’era una volta” e c’è ancora, a Follonica, un gruppo di ragazzi e ragazze che scrivono racconti fantastici. Si chiamano “I fantasiosi”, nome adattissimo per le loro storie fiabesche. La loro raccolta di racconti, intitolata appunto “C’era una volta” e pubblicata dalla casa editrice fiorentina Editpress, sarà presentata giovedì 14 maggio alle ore 16:15 nei locali della Biblioteca della Ghisa.
Com’è nata questa idea al gruppo di giovanissime penne? L’idea in realtà è venuta alla scrittrice Paola Zannoner e alla direzione della Biblioteca della Ghisa, che da tre anni propongono un corso di scrittura narrativa per i più giovani, corso ambitissimo, in cui ogni anno è aumentata la partecipazione al punto che nello scorso dicembre il corso si è sdoppiato in due gruppi, uno di ragazzi della primaria guidati dalla stessa Zannoner e uno con gli studenti della secondaria di primo grado coordinati dallo scrittore fantasy Simone Calderoni, che lo scorso anno è stato ospite della biblioteca ed è stato molto apprezzato.
La continuità del progetto è fondamentale per la collana che si sta costruendo grazie alla partecipazione entusiasta dei ragazzi e delle loro famiglie e al sostegno convinto dell’Assessorato alla Cultura del Comune. Tra i nomi, si incontreranno alcuni autori delle precedenti raccolte, segno dell’intenzione di non limitarsi a una bella e stimolante esperienza, ma di proseguire un percorso di conoscenza e approfondimento delle strategie narrative e dei diversi generi che la curatrice Zannoner intende esplorare con gli allievi.
La Biblioteca di Follonica accoglie da tempo questa iniziativa rivolta a una fascia d’età che va dai dieci ai quattordici anni e che favorisce una maggiore vicinanza e accoglienza degli adolescenti, facendone un luogo di riferimento per le loro esigenze culturali. Un evento che ogni anno raccoglie sempre più candidature al corso. Infatti, per partecipare al corso, ragazze e ragazzi si candidano inviando una lettera con la propria motivazione e sono selezionati attraverso questo metodo usato nelle Università anglosassoni.
Il punto d’arrivo è il libro che sarà presentato giovedì 14 maggio in Biblioteca: uno scrigno di storie fantastiche inventate da giovani intelligenze artistiche.