Descrizione
Il Comune di Follonica ha pubblicato il bando per l’assegnazione di agevolazioni tariffarie per il servizio idrico integrato, rivolte ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico.
Il bando prevede l’assegnazione di agevolazioni economiche sotto forma di rimborsi tariffari rivolti ai nuclei familiari residenti nel comune di Follonica che, alla data di presentazione della domanda, possiedono specifici requisiti di natura socio-economica. Le persone in possesso dei requisiti necessari possono presentare domanda per ottenere il Bonus Sociale Idrico Integrativo fino al 29 maggio 2026.
Il bando è consultabile e scaricabile sul sito istituzionale del Comune di Follonica al seguente link:https://www.comune.follonica.gr.it/Amministrazione/Documenti-e-dati/Documenti-tecnici-di-supporto/Bonus-sociale-idrico-integrato-Anno-2026
Le domande di partecipazione al presente Bando di concorso, accompagnate da un documento di identità del sottoscrittore e da tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti e disponibili presso l’ufficio Politiche Abitative Via Roma 47 , chiamando al numero 0566/59014 e scaricabili dal sito web Istituzionale del Comune di Follonica www.follonica.gr.it alla Sezione Uffici “ Socio - Educativi”.
Il modulo di domanda dovrà essere compilato rigorosamente a cura degli interessati. Gli Uffici Comunali non potranno fare assistenza per la compilazione delle domande che, pertanto, al momento della consegna dovranno essere complete in ogni voce.
La domanda, con la relativa documentazione allegata, potrà essere inviata tramite PEC Posta Elettronica Certificata all’indirizzo follonica@postacert.toscana.it entro e non oltre il 29 Maggio 2026.
La domanda potrà anche essere presentata presso l’Ufficio Protocollo del Comune chiamando il numero 0566/9261 - 0566/59284 oppure spedita tramite raccomandata postale A/R entro il termine di scadenza del bando all’indirizzo del Comune Largo Cavallotti,1 – 58022 - Follonica (GR).Per le istanze spedite a mezzo raccomandata farà fede il timbro dell’Ufficio postale accettante. Il comune non si assume responsabilità alcuna per eventuali ritardi o dispersioni di domande per disguidi postali o imputabili a terzi.