Descrizione
Due serate di festa, incontro e condivisione, durante le quali Senzuno torna a vivere attraverso iniziative e momenti pensati per coinvolgere residenti, cittadini e visitatori, valorizzando un quartiere che da sempre custodisce una parte importante della memoria e delle tradizioni follonichesi.
«Le feste di quartiere rappresentano un patrimonio prezioso per la nostra città – dichiara il sindaco Matteo Buoncristiani – perché permettono alle comunità di ritrovarsi e agli spazi urbani di essere vissuti in modo diverso. Senzuno è il quartiere più tradizionale di Follonica, un luogo con una forte identità, legato alla storia della città e al senso di appartenenza dei suoi abitanti. Occasioni come questa, come abbiamo già potuto constatare lo scorso anno, riescono a valorizzarne al massimo le potenzialità, dimostrando chiaramente come uno spazio che per anni è stato vissuto principalmente come luogo di passaggio e attraversato dal traffico possa trasformarsi, se vissuto diversamente, in un luogo di incontro, socialità e qualità urbana. È questa la strada che vogliamo continuare a percorrere: restituire valore agli spazi della città attraverso la partecipazione e le iniziative che nascono dal territorio».
«Sostenere eventi come “Il Treno” significa investire sulla valorizzazione dell’identità di Follonica e dei suoi quartieri – aggiunge l’assessore al Turismo Azzurra Droghini –. Senzuno rappresenta un elemento distintivo della nostra città, grazie alle sue tradizioni, alla sua storia e al forte legame con la comunità. Manifestazioni organizzate dalle associazioni locali sono fondamentali perché riescono a raccontare ai visitatori un volto autentico di Follonica, fatto di relazioni, cultura e partecipazione, contribuendo allo stesso tempo ad arricchire l’offerta turistica della città».
La festa “Il Treno” sarà quindi un’occasione per vivere Senzuno, riscoprirne gli angoli più caratteristici e celebrare un quartiere che, grazie all’impegno delle associazioni e alla partecipazione dei cittadini, continua a rappresentare una delle anime più autentiche di Follonica.