Descrizione
Un dato che supera anche quello della passata stagione e che conferma quanto forte sia l’attesa del pubblico per la programmazione del teatro follonichese. La rapidità delle vendite rappresenta infatti uno degli elementi più significativi di questa campagna: poche ore sono state sufficienti per raggiungere numeri che certificano un interesse sempre crescente.
L’Amministrazione comunale ha scelto di fermare la campagna a quota 300 abbonamenti, così da mantenere una parte dei posti disponibili per la vendita dei biglietti dei singoli spettacoli e consentire anche a chi non ha sottoscritto un abbonamento di partecipare alla stagione teatrale.
Un risultato che conferma il rapporto sempre più forte tra il Teatro Fonderia Leopolda e il suo pubblico e la capacità della programmazione di richiamare spettatori non soltanto da Follonica, ma da tutto il territorio.
"La risposta del pubblico è il segnale più concreto di quanto il Teatro Fonderia Leopolda sia ormai un punto di riferimento culturale per Follonica e per il territorio – dichiara il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani – È un risultato che premia un investimento nel quale questa Amministrazione crede fortemente. Abbiamo scelto però di fermare gli abbonamenti a quota 300 per non trasformare questo successo in una barriera: vogliamo che durante l’intera stagione resti la possibilità, anche per chi non è abbonato, di entrare in teatro e assistere agli spettacoli".
"Quest’anno abbiamo bissato il record della scorsa stagione e questo è forse il dato che ci rende più soddisfatti – afferma l’assessora alla Cultura Stefania Turini – Non siamo di fronte a un successo occasionale, ma a una crescita costante dell’interesse e dell’apprezzamento del pubblico per l’offerta culturale che Follonica sta costruendo. Significa che le scelte fatte, la qualità delle proposte e il lavoro portato avanti stanno creando un rapporto sempre più forte con gli spettatori. È una risposta che ci incoraggia a continuare a investire in una cultura capace di essere attrattiva, partecipata e aperta a pubblici sempre più ampi".
"La fiducia che gli spettatori ci hanno dimostrato rappresenta una soddisfazione enorme e insieme una responsabilità – aggiunge il direttore artistico Federico Stefanelli – Ogni stagione nasce dalla ricerca di un equilibrio tra qualità, varietà e linguaggi differenti, con l’obiettivo di costruire un programma riconoscibile ma mai prevedibile. Vedere una risposta così forte ancora prima dell’apertura del sipario è il riconoscimento più bello per il lavoro fatto e ne siamo orgogliosi".