Cos'è
Come sempre gli stand, per un totale di circa cento operatori partecipanti, troveranno spazio tra viale Italia, piazza XXV Aprile e Piazza a Mare, rimanendo sempre aperti dalle 10 alle 24 di venerdì, sabato e domenica.
Tante le conferme, alcune delle quali presenze abituali nella tappa di Follonica. Solo qualche esempio: la gastronomia tipica sarda, quella brasiliana, e quella messicana; la paella spagnola; i biscotti dalla Bretagna. C’è il tè dalla Francia, unitamente a spezie e a infusi. Ci sono pure: il miele delle valli alpine; le specialità al pistacchio di Bronte; i foulard di bamboo e lo speck austriaco e molti altri stando che nel corso delle tredici edizioni hanno affezionato i visitatori.
Ma i riflettori saranno puntati soprattutto sui “nuovi arrivi”, alcuni dei quali novità assolute anche per il circuito Fiva-Confcommercio. Parliamo, ad esempio, delle empanadas argentine, uno stand fresco fresco realizzato da Diego e Juan, e del debutto – questo sì assoluto – della gastronomia balcanica da una parte e dei latticini pugliesi dall’altra. Prima presenza anche per gli infusi di erbe delle montagne piemontesi. E per chiudere, un gradito ritorno: la nostra cara, intramontabile, pasta italiana, presente prima del Covid e ora tornata in tutta la sua magnificenza.
Infine un occhio sempre attento all’ambiente. “Piazze d’Europa” si conferma un evento all’insegna della sostenibilità: anche nel 2025 ha ottenuto l'attestazione EcoAction, rilasciata da Legambiente Onlus come evento a basso impatto ambientale. La fornitura di energia elettrica proviene da fonti 100% rinnovabili, e in tutta la fiera, grazie alla collaborazione con Sei Toscana, sono tantissimi i presidi ambientali per la raccolta differenziata.
Non mancherà un pensiero ed un sostegno pratico per chi vive il dramma della guerra. Rinnovato il supporto della Fiva alla associazione “Uniti per l’Ucraina”, che troverà posto in piazza XXV aprile...