Descrizione
Al via a Follonica un piano mirato alla riqualificazione urbana e alla sicurezza dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali attraverso l’eliminazione delle vecchie ceppaie.
L’intervento, atteso da tempo, prevede la fresatura della superficie e il contestuale rifacimento della pavimentazione nei punti in cui le radici e i tronchi residui avevano creato ostacoli o degrado.
I lavori sono già in corso e l'Amministrazione comunale ha scelto di dare la priorità ad alcuni punti strategici della città, caratterizzati da un alto flusso di pedoni e dalla vicinanza a luoghi sensibili.
I primi interventi hanno interessato:
Via Cimarosa, nel tratto antistante la scuola;
Via Cassarello, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali;
Il perimetro del Parco di Ponente.
Si tratta di residui di alberature abbattute nel corso dell’ultimo decennio che non erano mai stati rimossi completamente. In molti casi, si parla di ceppaie di altezza di circa 60 centimetri, che rappresentavano non solo un problema estetico, ma anche un potenziale pericolo per l’incolumità dei cittadini e una barriera architettonica per chi ha difficoltà motorie.
Il commento dell’assessore ai Lavori pubblici Giorgio Poggetti: "Siamo intervenuti su elementi che erano rimasti nel tessuto urbano a seguito degli abbattimenti degli ultimi dieci anni," dichiara l’assessore ai lavori pubblici Giorgio Poggetti. "In passato non erano state previste risorse specifiche per questo tipo di operazioni, oggi abbiamo deciso di pianificare un intervento strutturato partendo dai punti più critici e strategici della città, come le aree scolastiche e i parchi, per restituire sicurezza e cura ai nostri quartieri e garantire marciapiedi sicuri e percorribili a tutti i cittadini."
L’operazione non si limita alla sola rimozione del legno residuo: dopo la fresatura, le squadre tecniche procedono immediatamente al ripristino del manto stradale o della pavimentazione, evitando che rimangano buche o avvallamenti nel terreno.
L’obiettivo dell’Amministrazione è proseguire progressivamente su tutto il territorio comunale per sanare le situazioni di criticità rimaste insolute negli anni.